Ripartire da zero: l’importanza di sbagliare

Elogio dell’errore.

 

Mi sono trovato a dover ripartire da zero.

Tutto quello che avevo fatto fino a quel momento, seppur poco, è andato perduto.

Unica soluzione quindi: Ripartire da zero.

Mi sono sentito un fallito.

A volte fa bene però fare tabula rasa, puoi riscrivere tutto e magari puoi fare di meglio. Fa bene darsi una seconda possibilità, e pure una terza ed una quarta.

Il fallimento non esiste o meglio, il fallimento esiste ma è una fase del successo.
Se non sbagli non migliori, questo è il concetto più difficile da capire perchè , l’errore crea dolore.

E’ un piccolo trauma e fino a quando non accettiamo il fatto che l’errore è parte del processo; non esiste miglioramento senza errore. E questo in ogni situazione della tua vita: dallo sport, alle relazioni al lavoro.

Provate a pensare:  tutti noi impariamo sbagliando.
Come avete imparato a camminare?
Forse non ve lo ricordate ma se provate a chiedere ai vostri genitori o guardante un bambino mentre impara a farlo e vedrete che per imparare quel bambino cade e si rialza, ricade ancora e si rialza ancora e quindi impara a restare diritto in piedi e poi ancora impara a mettere un piede davanti all’altro, cade ancora ma si rialza e come ha imparato a restare diritto impara a camminare un passo dopo l’altro fino a quando non  ci riesce così bene che diventa naturale.

Uno dei più grandi giocatori di pallacanestro di tutti i tempi, il migliore secondo il mio modesto parere,  ha detto:

“Avrò segnato undici volte canestri vincenti sulla sirena e altre diciassette volte a meno di dieci secondi alla fine, ma nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Trentasei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.”                                          

Michael Jordan

L’adagio “sbagliando si impara” è un cornerstone della conoscenza di sé e delle proprie abilità quindi d’ora in poi accettate i vostri errori , celebrateli,  perchè se vuoi ottenere risultati eccellenti devi provare e sbagliare; e non farti condizionare da chi ti critica o ti prende in giro.

Buon errore a tutti!

 

 

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2 commenti su “Ripartire da zero: l’importanza di sbagliare”

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