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L’importanza di scegliere i migliori plugin wordpress

Poco tempo fa causa della scelta sbagliata di un plugin per wordpress poco conosciuto e dopo aver scoperto che è anche molto vulnerabile mi sono trovato ad avere grossi problemi su un sito che mi sono costati due giorni di lavoro.

Avevo scelto un plugin wordpress sul GDPR che ha permesso l’hackeraggio dell’intero sito che di fatto è diventato intilizzabile per ben tre giorni.

Cos’è un plugin wordpress?

Partiamo con una premessa: WordPress nasce come piattaforma di blogging; l’evoluzione del web e della piattaforma lo ha portato ad essere un vero e proprio framework per creare il proprio sito web.

Per poterlo dotare però di tutte le caratteristiche necessarie alla creazione di un sito web completo wordpress ha bisogno di piccole applicazioni che ne aumentano le funzionalità e in qualche caso delle prestazioni.

I plugin sono appunto quegli  strumenti che servono per l’aggiunta di queste funzionalità.

Aggiungere nuove funzionalità ad un sito web può essere costoso (per non parlare della creazione di un sito dal nulla), specialmente se la funzionalità richiesta è complessa…

WordPress con i plugin ti evita di spendere un sacco di denaro e di tempo attraverso l’uso dei plugin; alcuni sono gratuiti, altri, (ma non è sempre così), più sicuri e magari con un servizio di supporto sono pagamento.

Di plugin si trovano sotto le categorie più disparate, ognuna delle quali si occupa di potenziare una funzionalità specifica, dalla grafica alla SEO, dal contatto con gli utenti alla creazione di landing page, ai metodi di pagamento…

Quali plugin scegliere?

Consiglio da amico e molto disinteressato:

Installane pochi. Cerca di utilizzarne il meno possibile e fa in modo che siano veramente d’aiuto, che ti risolvano un problema che ti porta via un sacco di tempo per esempio.

Come installare ed attivare il plugin

Installare e utilizzare i plugin è semplicissimo, perché non è richiesta alcun tipo di conoscenza di programmazione, ma è importante stare attenti e fare le cose con calma.

Mi raccomando: leggete TUTTE le istruzioni che vengono fornite prima di installare il plugin, e assicuratevi che la vostra versione di WordPress supporti il plugins scelto.

Fatto?

Ora andiamo ad installarlo…

Abbiamo due metodi per installare il plugin:

Metodo numero uno

  1. Vai nel “Pannello di Amministrazione” e clicca su “Plugin” e su “Aggiungi Nuovo”;
  2. Ora nel campo di ricerca che troverai in questa pagina, inserisci il nome del plugin che ti interessa;
  3. Una volta trovato clicca su “Installa” e infine,
  4. Clicca su “Attiva Plugin“.

    Metodo numero due

Il secondo metodo ti permette di scaricare un plugin e caricarlo sul “Pannello di Amministrazione”,  in questo caso questa è la procedura corretta:

  1. Una volta che scelto il plugin, scaricalo; si presenterà come un file archivio .zip o .rar.
  2. Il file .zip del plugin deve essere decompresso;
  3. Apri un client FTP (un programma tipo Filezilla) e collegati al server dove risiede il tuo sito; (per esempio Aruba o Siteground)
  4. Una volta qui carica la cartella .zip;
  5. Vai sul “Pannello di Amministrazione”, clicca su “Plugin” e seleziona il plugin che hai appena caricato;
  6. Una volta selezionato, clicca su “Attiva”, abilitando il plugin.

Una volta che è stato attivato, ti basterà seguire le informazioni per configurarlo

Quali sono i migliori plugin per WordPress?

Ci sono centinaia di plugin nel Web ed è spesso difficile capire quale è il migliore o comunque quello che può essere l’ideale per il tuo sito.

Ci sono degli ottimi strumenti gratuiti, mentre altri è preferibile acquistarli; ricordati comunque che una risorsa premium, (ovvero a pagamento), è in genere aggiornata sovente, rendendo rarissime le incompatibilità con le ultime versioni di WordPress.

Un’altro buon consiglio da tenere a mente è che troppi plugin rischiano di diminuire le prestazioni del tuo sito web, rendendone quindi  lento il caricamento. Cerca di non superare mai i 15 plugin nel tuo sito WordPress.

Che ne dici di fare una bella lista dei tuoi plugin; i must have del tuo sito ???

Lavorare il week end – Giusto o Sbagliato? E voi che fate?

E’ giusto o sbagliato lavorare il week end?

E se per voi è giusto come dovrebbe essere regolato il lavoro durante il week end?

La situazione del lavoro durante il week end in italia

Rispetto a una media europea del 53,7%, in Italia la percentuale di chi, almeno una volta al mese, lavora nei fine settimana, è addirittura del 58%, più della Germania (48,3%), della Francia (50,1%) e della Spagna (55,9%); solo la Gran Bretagna ci supera con un 58,9%.
Quest’ analisi è stata fatta da Eurofound nel 2015.
In Italia, quindi, si lavora di sabato e di domenica, più che nel resto d’Europa, ma questo farà bene?

Il lavoro scarseggia e rendersi disponibili per il weekend può aiutare a trovare qualche occasione in più, siamo infatti un Paese ad alta vocazione turistica che coinvolge sia le località montane che quelle balneari, quando le attività turistiche sono aperte la domenica anche i settori produttivi collegati, (ristorazione, trasporti, servizi alla persona), sono incentivate a fare altrettanto».

Tutta questa situazione apre un dibattito: anche Papa Francesco, mesi fa, aveva sottolineato l’importanza della festa:
“Il tempo del riposo, soprattutto quello domenicale, è destinato a noi perché possiamo godere di ciò che non si produce e non si consuma, non si compra e non si vende.”

Siamo arrivati al punto che sembra quasi una colpa concedersi week end di riposo.

Le persone però danno del loro meglio quando sono rispettate le loro esigenze e il riposo è una necessità, un diritto imprescindibile.

Anche le aziende più di successo, e a dire il vero alcune lo fanno, devono pensare che il benessere dei loro dipendenti si trasforma in lavoro di ottima qualità e tutto questo, favorisce la competitività.

La mia situazione durante i week-end

Io lavoro il week end (OGNI WEEK END), ormai da 16 anni, (quasi 17) ; sinceramente il week end a riposo è una cosa quasi impagabile, quando poi sei costretto a lavorare e la maggiorazione domenicale non viene considerata, un po’ le palle ti girano… ma cosa vuoi fare ?
Resti attaccato al tuo lavoro fino a quando non trovi di meglio.

Sono riuscito, almeno per ora ad ottenere un week end di riposo (che mi viene conteggiato come ferie…

Non sono affatto contrario a lavorare il week end ma a patto che venga pagato e che non sia una cosa continua e ripetitiva, che non diventi una regola insomma.

E voi? Quanti di voi lavorano il week end? Come vi sentite?

Cos’è il web marketing

Il Web Marketing è l’insieme di strumenti  e delle tecniche per generare visite sul web.

Detto in due parole invece il web marketing è marketing applicato al web , il cui scopo è quella di attirare visitatori interessati ai propri prodotti/servizi .

La prima operazione da fare in un piano di web marketing che si rispetti è un attenta analisi del mercato di riferimento e quindi un’analisi e la stesura di un piano di marketing vero e propria.

Quando parlo di mercato intendo proprio tutto: l’ambiente , i concorrenti, la tipologia di cliente target, una piccola analisi SWOT dell’azienda.  E quando di affronta la stesura di un piano di web marketing la prima cosa è quindi la stesura di un vero e proprio piano di marketing

Ecco una Sintesi del piano di marketing

  •  Analisi dell’ambiente
  1. l’ambiente/mercato dove opera l’impresa
  2. I concorrenti
  3. I clienti obiettivo (target)
  4. Analisi SWOT:
    • minacce e opportunità dell’ambiente
    • punti di forza e di debolezza dell’impresa
  • Obiettivi del piano
  1. obiettivo finale (3-5 anni)
  2. obiettivo parziale (1 anno)
  • Marketing mixRiadattando le 4 P del marketing al web :

    Prodotto

    Per prodotto s’intende un prodotto reale o un servizio che si rende disponibile sul mercato direttamente al consumatore (B2C) o ad altre aziende(B2B). Nel Web è d’obbligo mostrare il proprio prodotto sul proprio sito. Se siete un venditore con un sito di ed e-Commerce, assicuratevi di spendere il denaro necessario per mostrare il vostro prodotto nel dettaglio: descrivetelo con fotografie e con un testo particolareggiato. Se state vendendo un servizio, è un prodotto particolare che il cliente non può toccare o sentire, quindi assicuratevi di rappresentarlo attraverso presentazioni adeguate: versioni di prova, fotografie, video…

    Prezzo

    Non spaventatevi di mostrare il prezzo online nelle vostre pubblicità. Nella maggior parte dei casi, mostrare il prezzo vi farà ottenere più click e probabilmente più acquisti. Ovviamente tutto questo dipende dal tipo di prodotto che vendete.

    Posizione

    Raggiungere la migliore posizione nei risultati restituiti dai motori di ricerca è fondamentale : se non comparite nei primi risultati di una ricerca per termini correlati al vostro prodotto, è come se non esisteste.

    Altri fattori determinati sono:

    • comparire nelle versioni localizzate di un motore di ricerca:
    • servirsi di affiliazioni ad altri siti.
    • utilizzare un design adeguato del vostro sito e posizionare strategicamente la pubblicità dei vostri prodotti.

    Promozione

    Ovviamente è molto importante promuovere il proprio prodotto o servizio attraverso tutti i mezzi e canali disponibili:

    • attraverso l’uso di tecniche di Search Engine Optimization;
    • utilizzando i social networks, le directory di siti web, ecc;
    • public relation e circuiti pubblicitari

 

          Budget

Beh ha bisogno di essere spiegato???

 

L’obiettivo della strategia di web marketing quindi  è quello di innescare un continuo dialogo tra azienda e cliente, generando ‘ un processo di feed-back che consentirà all’azienda, ovvero a te di conoscere l’orientamento e i reali bisogni della clientela, e di fidelizzarla.

L’obiettivo è quello di creare traffico qualificato ovvero, realmente interessato, al sito web dell’azienda.

Gli strumenti e le tecniche del web marketing sono:

SEO (Search Engine Optimization) Ottimizzazione per i motori di ricerca:

L’attività di Search Engine Optimization è la fase principale di qualsiasi campagna di promozione e strategia di web marketing basata sull’ottimizzazione delle pagine web per scalare i risultati e apparire sulle prime pagine dei motori di ricerca.

SEM (Search Engine Marketing)

Il Search Engine Marketing rappresenta la promozione immediata di un sito web attraverso campagne di pubblicità on line, fatte per lo più utilizzando Google Adwords con l’obiettivo finale di ottenere il massimo rendimento dall’investimento.

DEM (Direct Email Marketing)

Il Direct Email Marketing ovvero campagne di email marketing diretto.
Attraverso le campagne D.E.M. si veicolano informazioni commerciali dell’azienda, ad un pubblico di utenti profilati per raggiungere il target specifico dell’azienda per vendere il proprio prodotto o far conoscere il proprio brand.

SMM (Social Media Marketing)

Il Social Media Marketing  serve a creare nuovi contatti e stabilire conversazioni con clienti e i consumatori dell’azienda,  ma soprattutto attraverso i profili personalizzati nei principali Social Network ovvero: Facebook, Youtube, Google+, Twitter e Pinterest, Linkedin,  utilizzati di volta in volta in base alle esigenze di business dell’azienda per creare scambio spontaneo e virale di contenuti interessanti e pertinenti.

Content Marketing

La gestione personalizzata e continua dei contenuti in termini di articoli su blog di settore, comunicati, news, attraverso un blog aziendale, annunci di nuovi prodotti e lancio di eventi.

Se vuoi vendere on line non puoi fare a meno di pianificare una buona strategia di web marketing.

Content marketing. L’importanza dei contenuti.

Google cambia continuamente il suo algoritmo per premiare i siti con contenuti originali (cioè non copiati ) e autorevoli, cioè che piacciano ad altri e quindi  linkati,   per le parole chiave ricercate.

Diventa, fondamentale, scrivere contenuti originali con il focus sulle parole chiave.

La pubblicazione di contenuti con lo scopo di acquisire clienti prende il nome di content marketing

Questi contenuti possono essere distribuite utilizzando diverse modalità come per esempio : video, e-books, infografiche, guide, articoli su blog, foto…

Lo scopo del content marketing è creare interesse per un prodotto o servizio, intrattenere il pubblico, attirare l’attenzione.

L’obiettivo di questi contenuti è tra gli altri accrescere la “reputazione”o  web reputation di un’azienda;

infatti attraverso la condivisione gratuita di contenuti di qualità, originali e relativi alla propria attività , l’impresa può aumentare la considerazione che l’utente ha delle capacità di quell’azienda di fornire quello specifico prodotto o servizio. (fonte Wikipedia )

Qualsiasi mezzo si sia scelto per dialogare o mostrarsi all’utente, dai social al blog e qualsiasi obiettivo si voglia raggiungere, è basilare che si tenga conto delle reali abitudini d’uso che l’utente fa degli strumenti offerti ad un’azienda e di cosa vuole da essa.

Il testo, il contenuto diventa quindi il cardine di questa attività e per catturare l’attenzione e l’interesse dell’utente deve essere perfetto.

Quindi…incomincia a scrivere.

Cos’è una landing page e a cosa serve al tuo business

Una landing page la cosiddetta pagina di atterraggio”, dove far atterrare il tuo cliente e portarlo nel tuo ufficio o nel tuo store per acquistare i tuoi prodotti. Questa pagina è specificamente strutturata per vendere.

E’ sviluppata ed ottimizzata per una specifica parola chiave, o frase, per poter scalare la Serp, insomma “attrarre” i motori di ricerca.

Se fatta correttamente permette di trasformare gli utenti in clienti.

Quali sono i tipi di landing page

Possiamo  volendo dividerle in due tipi:

  • Di consultazione: ha lo scopo di comunicare informazioni importanti per il visitatore;
  •  Transazionali : lo scopo è spingere l’utente a completare una certa attività (normalmente riempire un modulo sul web),  ed è utilizzata per vendere prodotti, servizi o contenuti. (Questa è quella che preferisco.)

A cosa serve la landing page

Quelle più importanti ed utilizzate sono le landing pages transazionali.
L’obiettivo di questo tipo di landing page è fare in modo che quanti più navigatori arrivino sulla pagina e “facciano qualcosa, compiano un “azione” come, per esempio, ill click su una mail, la compilazione di un modulo di richiesta, il click su un link…ecc ecc,
L’indice di efficienza di queste landing pages viene chiamato “tasso di conversione”.
Per riuscire ad ottenere un buon tasso di conversione è importante la presenza di queste caratteristiche:

  • Compatibilità su tutte le piattaforme, per risoluzione utilizzata, per peso in Kb, per tecnologie scelte;
  • Presenza di una chiamata all’azione (call to action o CTA), molto evidente e univoca (una sola azione, nessun link esterno nella pagina);
  • Presenza di offerte speciali e/o testi persuasivi.

A cosa serve la landing page?

A generare contatti o addirittura a vendere il tuo prodotto ovviamente !

Vuoi ulteriori informazioni?

Compila il modulo nella mia pagina contatti.

 

Cosa fa un consulente web

Sei sicuro di sapere cosa fa un consulente web?

Fare il consulente web è quasi una missione. Deve inanzitutto educare l’utente / cliente all’utilizzo del web. Molte cose che si sentono dire in giro sono del tipo:  “il sito web è una moda”, oppure “il sito è una brochure online” o ancora “un sito web costa troppo e non me lo posso permettere”

Purtroppo molte persone, compresi molti imprenditori non hanno ancora una chiara concezione del web degli strumenti e delle professionalità che gli girano intorno e tutto questo mette la pelle d’oca.

Un consulente, un seo specialist o un esperto di web marketing costa troppo è la scusa più utilizzata per giustificare l’assenza di investimenti di questo tipo.

Il primo errore di base che compiono gli imprenditori è vedere il sito web aziendale come un costo,  come il costo dell’energia o del personale.

Invece di chiederti “quanto costa” un consulente web, dovresti porti la domanda “quanto mi rende”?

Un vero consulente ti fornisce dati, e ti porta risultati;

la tua vendita online è anche un suo obiettivo.

Quindi… chi è e cosa fa un consulente web?

  • Il consulente web è un professionista specializzato nella pianificazione e
    gestione dell’attività web di aziende, liberi professionisti, personaggi pubblici…
  • cerca di mettere a fuoco gli obiettivi che l’azienda vuole raggiungere online;
  • produce un’analisi dettagliata del processo d’acquisto per il prodotto o servizio in questione;
  • definisce una strategia web e individua in base alle esigenze ed il budget quali sono gli strumenti da utilizzare per raggiungere gli obiettivi prefissati.e questi sono solo alcune delle competenze e delle abilità che deve avere un consulente web.Un consulente web fa molte altre cose ma queste sono le più importanti; tutto questo considerando il budget a disposizione del cliente.