La nascita del blog

Blog di qua, blogger di là, ma chi sa veramente da dove viene la parola blog?

Perché si chiama così?

Innanzitutto il primo blog pubblicato è datato 1997, quello di un appassionato di informatica, un tale John Barger nel dicembre del 1997.
Fu proprio Mr. Barger ad usare per primo la parola weblog, per definire la lista dei link presenti sul suo sito.

Il termine weblog è l’unione di due parole, ovvero web, (internet), e log ovvero, traccia.

Il weblog era quindi il modo per lasciare il proprio segno sul web. Il blog nasce quindi come diario online, una specie di taccuino digitale, disponibile a tutti.

Nel 1999 Peter Merholz, con il suo Peterme.com utilizzò per primo la parola blog come contrazione di weblog nacque così l’attuale definizione.

Nell’agosto dello stesso anno Pyra Labs, (poi acquisita da Google), lanciò Blogger, uno dei servizi gratuiti per la creazione di blog più utilizzato al mondo.

Dal 2000 il fenomeno dei blog è esploso e sono apparsi nuovi servizi tra i quali WordPress.

Poi sono arrivati Chiara Ferragni, Mariano di Vaio, Beppe Grillo… che sono riusciti ad evolvere il proprio blog e trasformarlo in una macchina da soldi.

Oggi la parola blog viene utilizzata, erroneamente a mio avviso anche per diari “fotografici” quali quelli tenuti su Instagram e Facebook dai vari influencer.

Sinceramente per me un blogger è un appassionato di un argomento che comincia a scrivere e condividere la propria storia e le proprio scoperte online, creando una community attorno a se.

Vuoi aprire un blog anche tu?

Io vi consiglio vivamente WordPress come piattaforma e Siteground come fornitore di hosting. Un po’ caro ma decisamente il migliore, ora anche con il supporto in italiano. Se utilizzi questo link mi fai un grande regalo e a te non costa niente di più.

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Medium: Cos’è e chi lo usa?

Cos’è Medium e perchè usarlo

Immagina di non avere ancora un sito internet e dover però avere la necessità di scrivere, ti serve uno strumento che comunque sia connesso con delle piattaforme social, magari tu hai già dei follower su facebook o twitter per esempio e vuoi comunque  poter diffondere il tuo messaggio…
Medium fa al caso tuo.

Putroppo è un po’ snobbato.

Non è cool come Facebook e Instagram.

Ma fa il suo e lo fa bene.
Forse avrebbe bisogno di un bel restyling di essere pimpato un po’ ma a chi lo usa piace così.

Qui trovate la risposta a cos’è Medium  Chiara e semplice

e voi lo usate?

L’importanza di scegliere i migliori plugin wordpress

Poco tempo fa causa della scelta sbagliata di un plugin per wordpress poco conosciuto e dopo aver scoperto che è anche molto vulnerabile mi sono trovato ad avere grossi problemi su un sito che mi sono costati due giorni di lavoro.

Avevo scelto un plugin wordpress sul GDPR che ha permesso l’hackeraggio dell’intero sito che di fatto è diventato intilizzabile per ben tre giorni.

Cos’è un plugin wordpress?

Partiamo con una premessa: WordPress nasce come piattaforma di blogging; l’evoluzione del web e della piattaforma lo ha portato ad essere un vero e proprio framework per creare il proprio sito web.

Per poterlo dotare però di tutte le caratteristiche necessarie alla creazione di un sito web completo wordpress ha bisogno di piccole applicazioni che ne aumentano le funzionalità e in qualche caso delle prestazioni.

I plugin sono appunto quegli  strumenti che servono per l’aggiunta di queste funzionalità.

Aggiungere nuove funzionalità ad un sito web può essere costoso (per non parlare della creazione di un sito dal nulla), specialmente se la funzionalità richiesta è complessa…

WordPress con i plugin ti evita di spendere un sacco di denaro e di tempo attraverso l’uso dei plugin; alcuni sono gratuiti, altri, (ma non è sempre così), più sicuri e magari con un servizio di supporto sono pagamento.

Di plugin si trovano sotto le categorie più disparate, ognuna delle quali si occupa di potenziare una funzionalità specifica, dalla grafica alla SEO, dal contatto con gli utenti alla creazione di landing page, ai metodi di pagamento…

Quali plugin scegliere?

Consiglio da amico e molto disinteressato:

Installane pochi. Cerca di utilizzarne il meno possibile e fa in modo che siano veramente d’aiuto, che ti risolvano un problema che ti porta via un sacco di tempo per esempio.

Come installare ed attivare il plugin

Installare e utilizzare i plugin è semplicissimo, perché non è richiesta alcun tipo di conoscenza di programmazione, ma è importante stare attenti e fare le cose con calma.

Mi raccomando: leggete TUTTE le istruzioni che vengono fornite prima di installare il plugin, e assicuratevi che la vostra versione di WordPress supporti il plugins scelto.

Fatto?

Ora andiamo ad installarlo…

Abbiamo due metodi per installare il plugin:

Metodo numero uno

  1. Vai nel “Pannello di Amministrazione” e clicca su “Plugin” e su “Aggiungi Nuovo”;
  2. Ora nel campo di ricerca che troverai in questa pagina, inserisci il nome del plugin che ti interessa;
  3. Una volta trovato clicca su “Installa” e infine,
  4. Clicca su “Attiva Plugin“.

    Metodo numero due

Il secondo metodo ti permette di scaricare un plugin e caricarlo sul “Pannello di Amministrazione”,  in questo caso questa è la procedura corretta:

  1. Una volta che scelto il plugin, scaricalo; si presenterà come un file archivio .zip o .rar.
  2. Il file .zip del plugin deve essere decompresso;
  3. Apri un client FTP (un programma tipo Filezilla) e collegati al server dove risiede il tuo sito; (per esempio Aruba o Siteground)
  4. Una volta qui carica la cartella .zip;
  5. Vai sul “Pannello di Amministrazione”, clicca su “Plugin” e seleziona il plugin che hai appena caricato;
  6. Una volta selezionato, clicca su “Attiva”, abilitando il plugin.

Una volta che è stato attivato, ti basterà seguire le informazioni per configurarlo

Quali sono i migliori plugin per WordPress?

Ci sono centinaia di plugin nel Web ed è spesso difficile capire quale è il migliore o comunque quello che può essere l’ideale per il tuo sito.

Ci sono degli ottimi strumenti gratuiti, mentre altri è preferibile acquistarli; ricordati comunque che una risorsa premium, (ovvero a pagamento), è in genere aggiornata sovente, rendendo rarissime le incompatibilità con le ultime versioni di WordPress.

Un’altro buon consiglio da tenere a mente è che troppi plugin rischiano di diminuire le prestazioni del tuo sito web, rendendone quindi  lento il caricamento. Cerca di non superare mai i 15 plugin nel tuo sito WordPress.

Che ne dici di fare una bella lista dei tuoi plugin; i must have del tuo sito ???

Cosa fa un consulente web

Cosa fa un consulente web?

Fare il consulente web è quasi una missione.

Deve inanzitutto educare l’utente / cliente all’utilizzo del web.

Molte cose che si sentono dire in giro sono del tipo:  “il sito è una brochure online” o ancora “un sito web costa troppo”, “serve solo alle aziende!”

Molte persone, compresi molti imprenditori non hanno ancora, purtroppo una chiara concezione del web e del suo utilizzo nel proprio business.

Un consulente, un seo specialist o un esperto di web marketing costa troppo è la scusa più utilizzata per giustificare l’assenza di investimenti di questo tipo.

Il primo errore che compiono gli imprenditori è vedere il sito web aziendale come un costo,  come il costo dell’energia o del personale.

Invece di chiederti “quanto costa”, dovresti porti la domanda “quanto mi rende”?

Un vero consulente ti fornisce dati

la tua vendita online è anche un suo obiettivo.

Quindi… chi è e cosa fa un consulente web?

Il consulente web è un professionista specializzato nella pianificazione e
gestione dell’attività web

Cosa fa nello specifico?

  • cerca di mettere a fuoco gli obiettivi che l’azienda vuole raggiungere online;
  • produce un’analisi dettagliata del processo d’acquisto per il prodotto o servizio in questione;
  • definisce una strategia web e individua in base alle esigenze ed il budget quali sono gli strumenti da utilizzare per raggiungere gli obiettivi prefissati

    Queste sono solo alcune delle competenze e delle abilità che deve avere un consulente web.

    Ho cercato di definire al meglio ed in breve le caratteristiche di un consulente web ma puoi chiamarlo in altri modi se vuoi come per esempio esperto di digital marketing o digital marketing specialist

    …sa inoltre di chi o cosa hai bisogno nelle varie fasi di crescita di un azienda in ambito web.

    e Tu ?
    Ti sei mai affidato ad un consulente web? Fammelo sapere! Parliamone!