Punto di rottura

Ho passato i quarant’anni, e detto tra noi, non me li sento per niente.
Solo da poco però sento di aver preso, “davvero”, in mano la mia vita.

Lavoro da ormai diciasette anni come impiegato in un piccolo porto turistico. All’inizio doveva essere un “lavoro temporaneo” , qualcosa che mi permettesse di “tirare avanti” e comunque avere la mia indipendenza economica.

In poco tempo sono stato risucchiato in un vortice di eventi che mi hanno fatto “perdere la bussola”. Non stavo più avendo il controllo della mia vita;  mi sono fatto “trascinare e sballottare” dagli eventi e dal ritmo assurdo che aveva preso la mia vita.

Una vita in realtà non ce l’avevo più. Stavo vivendo la vita di qualcun’altro.

Stavo soltanto rispondendo a delle richieste.

Mi sono adattato.

Forse qui ho commesso il mio primo errore.

Quando qualche mese fa, tra le altre cose, la mia ultima relazione è finita ho avuto una specie di “trauma” ; un tracollo emotivo.

Eccolo.

Il Punto di rottura.

Mi sono guardato bene dentro. A fondo. Molto a fondo.

Mi sono accorto che non ho mai pensato a me stesso. Mai.

Non mi sono mai preoccupato per me.

Ho sempre pensato prima agli altri. A “fare felici” gli altri;

La mia felicità sembrava dipendere da quella degli altri.

E’ così che ho iniziato davvero a concentrarmi su di me. E a scrivere.

Chi è Fabio?

Fabio cosa vuole?

A Fabio cosa piace?

Ho scoperto che mi piace scrivere e che la scrittura è terapeutica.

Scrivere è come pensare a voce alta.

Spesso trovi le risposte proprio quando inizi a concentrarti su quello che stai facendo.

Ora sto cominciando a ricostruire.

A presto.

 Fabio

 

La nascita del blog

Blog di qua, blogger di là, ma chi sa veramente da dove viene la parola blog?

Perché si chiama così?

Innanzitutto il primo blog pubblicato è datato 1997, quello di un appassionato di informatica, un tale John Barger nel dicembre del 1997.
Fu proprio Mr. Barger ad usare per primo la parola weblog, per definire la lista dei link presenti sul suo sito.

Il termine weblog è l’unione di due parole, ovvero web, (internet), e log ovvero, traccia.

Il weblog era quindi il modo per lasciare il proprio segno sul web. Il blog nasce quindi come diario online, una specie di taccuino digitale, disponibile a tutti.

Nel 1999 Peter Merholz, con il suo Peterme.com utilizzò per primo la parola blog come contrazione di weblog nacque così l’attuale definizione.

Nell’agosto dello stesso anno Pyra Labs, (poi acquisita da Google), lanciò Blogger, uno dei servizi gratuiti per la creazione di blog più utilizzato al mondo.

Dal 2000 il fenomeno dei blog è esploso e sono apparsi nuovi servizi tra i quali WordPress.

Poi sono arrivati Chiara Ferragni, Mariano di Vaio, Beppe Grillo… che sono riusciti ad evolvere il proprio blog e trasformarlo in una macchina da soldi.

Oggi la parola blog viene utilizzata, erroneamente a mio avviso anche per diari “fotografici” quali quelli tenuti su Instagram e Facebook dai vari influencer.

Sinceramente per me un blogger è un appassionato di un argomento che comincia a scrivere e condividere la propria storia e le proprio scoperte online, creando una community attorno a se.

Vuoi aprire un blog anche tu?

Io vi consiglio vivamente WordPress come piattaforma e Siteground come fornitore di hosting. Un po’ caro ma decisamente il migliore, ora anche con il supporto in italiano. Se utilizzi questo link mi fai un grande regalo e a te non costa niente di più.

Clicca sul link per passare a Siteground!

L’importanza di scegliere i migliori plugin wordpress

Poco tempo fa causa della scelta sbagliata di un plugin per wordpress poco conosciuto e dopo aver scoperto che è anche molto vulnerabile mi sono trovato ad avere grossi problemi su un sito che mi sono costati due giorni di lavoro.

Avevo scelto un plugin wordpress sul GDPR che ha permesso l’hackeraggio dell’intero sito che di fatto è diventato intilizzabile per ben tre giorni.

Cos’è un plugin wordpress?

Partiamo con una premessa: WordPress nasce come piattaforma di blogging; l’evoluzione del web e della piattaforma lo ha portato ad essere un vero e proprio framework per creare il proprio sito web.

Per poterlo dotare però di tutte le caratteristiche necessarie alla creazione di un sito web completo wordpress ha bisogno di piccole applicazioni che ne aumentano le funzionalità e in qualche caso delle prestazioni.

I plugin sono appunto quegli  strumenti che servono per l’aggiunta di queste funzionalità.

Aggiungere nuove funzionalità ad un sito web può essere costoso (per non parlare della creazione di un sito dal nulla), specialmente se la funzionalità richiesta è complessa…

WordPress con i plugin ti evita di spendere un sacco di denaro e di tempo attraverso l’uso dei plugin; alcuni sono gratuiti, altri, (ma non è sempre così), più sicuri e magari con un servizio di supporto sono pagamento.

Di plugin si trovano sotto le categorie più disparate, ognuna delle quali si occupa di potenziare una funzionalità specifica, dalla grafica alla SEO, dal contatto con gli utenti alla creazione di landing page, ai metodi di pagamento…

Quali plugin scegliere?

Consiglio da amico e molto disinteressato:

Installane pochi. Cerca di utilizzarne il meno possibile e fa in modo che siano veramente d’aiuto, che ti risolvano un problema che ti porta via un sacco di tempo per esempio.

Come installare ed attivare il plugin

Installare e utilizzare i plugin è semplicissimo, perché non è richiesta alcun tipo di conoscenza di programmazione, ma è importante stare attenti e fare le cose con calma.

Mi raccomando: leggete TUTTE le istruzioni che vengono fornite prima di installare il plugin, e assicuratevi che la vostra versione di WordPress supporti il plugins scelto.

Fatto?

Ora andiamo ad installarlo…

Abbiamo due metodi per installare il plugin:

Metodo numero uno

  1. Vai nel “Pannello di Amministrazione” e clicca su “Plugin” e su “Aggiungi Nuovo”;
  2. Ora nel campo di ricerca che troverai in questa pagina, inserisci il nome del plugin che ti interessa;
  3. Una volta trovato clicca su “Installa” e infine,
  4. Clicca su “Attiva Plugin“.

    Metodo numero due

Il secondo metodo ti permette di scaricare un plugin e caricarlo sul “Pannello di Amministrazione”,  in questo caso questa è la procedura corretta:

  1. Una volta che scelto il plugin, scaricalo; si presenterà come un file archivio .zip o .rar.
  2. Il file .zip del plugin deve essere decompresso;
  3. Apri un client FTP (un programma tipo Filezilla) e collegati al server dove risiede il tuo sito; (per esempio Aruba o Siteground)
  4. Una volta qui carica la cartella .zip;
  5. Vai sul “Pannello di Amministrazione”, clicca su “Plugin” e seleziona il plugin che hai appena caricato;
  6. Una volta selezionato, clicca su “Attiva”, abilitando il plugin.

Una volta che è stato attivato, ti basterà seguire le informazioni per configurarlo

Quali sono i migliori plugin per WordPress?

Ci sono centinaia di plugin nel Web ed è spesso difficile capire quale è il migliore o comunque quello che può essere l’ideale per il tuo sito.

Ci sono degli ottimi strumenti gratuiti, mentre altri è preferibile acquistarli; ricordati comunque che una risorsa premium, (ovvero a pagamento), è in genere aggiornata sovente, rendendo rarissime le incompatibilità con le ultime versioni di WordPress.

Un’altro buon consiglio da tenere a mente è che troppi plugin rischiano di diminuire le prestazioni del tuo sito web, rendendone quindi  lento il caricamento. Cerca di non superare mai i 15 plugin nel tuo sito WordPress.

Che ne dici di fare una bella lista dei tuoi plugin; i must have del tuo sito ???